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I Soci di Idrotirrena

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IDROTIRRENA: UN ESEMPIO DI SUCCESSO

La fondazione del gruppo è datata 29 settembre e voluta da Roberto Martinelli, Paolo e Sirio Lena e Angelo Bernardini. A quell’epoca CLLAT di Altopascio e Lena di Livorno erano reduci da esperienze rispettivamente in Delta e DTA e unendosi al Gruppo Martinelli, che operava su Lucca e la Garfagnana, si misero le basi per un progetto nuovo ed unico per il settore a livello nazionale. Ci si proponeva di integrarsi nella scelta dei partners fornitori acquisendo da loro condizioni commerciali univoche, cosa impensabile per il periodo, se consideriamo che le tre aziende, a livello di vendita, si andavano anche parzialmente a sovrapporre sul territorio.

Nel contempo si voleva creare una sinergia che andasse ad individuare nella neonata Idrotirrena, un punto di riferimento del settore idraulico nelle province di Lucca e Livorno, ma con l’obbiettivo, o tramite acquisizione di nuovi associati o tramite apertura di nuovi punti vendita, di estendere la strategia a tutto il territorio toscano.

Infatti, in quel periodo, la mappa dei distributori di quel territorio comprendeva i “nomi storici” ormai consolidati a livello provinciale, e mentre solo alcuni di loro avevano iniziato un processo di espansione pluriprovinciale, ancora non si registrava l’avvento di competitors provenienti da aree extraregionali.
E’ stato così, nell’ultimo trimestre del 1998, che Idrotirrena si è dotata di una piccola struttura costituita da un solo dipendente, e di un piccolo ufficio davanti alle storiche mura di Lucca, che potremmo definire quasi un “laboratorio” per sviluppare un’idea ambiziosa.

E’ stato in un certo senso emozionante vedere allo stesso tavolo aziende che, se prima tutti consideravano come concorrenti sul mercato, con l’avvento di idrotirrena si sono trasformate in aziende associate e che, nella concretezza del lavoro quotidiano, hanno accettato ed effettuato scelte a volte dolorose in termini di scelta dei fornitori, si sono scambiate in totale trasparenza le proprie condizioni commerciali e studiato strategie per ottenere un risultato comune.

A dire il vero nel settembre 1998 erano ormai sei mesi che si valutavano tutte le opportunità ed i rischi di un’operazione che allora era vista, perlomeno, come temeraria, ma l’elemento vincente, dopo aver contattato altri imprenditori dell’area, è stato quello di formare un nucleo, se vogliamo di piccole dimensioni ma coeso e rappresentativo di quanto di meglio un’area limitata a due sole province poteva esprimere al momento.
I primi due anni si sono consumati nel necessario consolidamento ma anche nella soddisfazione professionale di che vedeva crescere la visibilità di Idrotirrena tanto che alla fine del 2000 i vecchi fondatori hanno invitato al loro tavolo, con reciproca soddisfazione, sia Piero Benvenuti e con lui la ditta Palagini di Empoli sia Italo, Massimo e Stefano Gualandi di Termomarket di Firenze andando a gettare le basi per l’inizio del processo di espansione territoriale verso l’area nord della Toscana legata alla provincia di Firenze con due aziende di sicuro riferimento.

Mentre nell’aprile 2001 si consolidava la struttura con l’ingresso di Marcello Bianchini, attuale direttore generale del gruppo proveniente dall’esperienza in Union, nell’anno 2002 si aggiungono i due tasselli finali prima estendendo, contro le strategie iniziali e grazie ad un’opportunità, il raggio di azione del gruppo all’Umbria con l’ingresso della Ticchioni di Perugia, e poi sanando il “buco” nel territorio fra le province di Lucca e Livorno con l’ingresso della Scarpellini di Pisa.

In assenza di possibili interlocutori già presenti sul mercato, si è costituita una nuova società,la Idrotirrena Commerciale, responsabile di attuare questi propositi, e che, ad nell’aprile 2004, ha iniziato ad operare con un primo punto vendita ad Arezzo e, nell’aprile 2007, ha operato la seconda apertuta a Grosseto. Nel marzo 2010 si registrata una separazione consensuale fra il Gruppo e la ditta Palagini con la nuova esigenza di Idrotirrena, secondo quelle che erano le prerogative iniziali, di andare a coprire il territorio lasciato scoperto e così nel settembre 2011 il terzo punto vendita di Idrotirrena Commerciale ha visto la luce a Montevarchi in provincia di Arezzo.

All’interno dell’ambito dei soci del gruppo è stata introdotta una società M.B.M. Group, dedita ad operare nel settore delle energie rinnovabili con particolare attenzione al solare termico ed al fotovoltaico operante tramite il marchio Zenith. Naturalmente Idrotirrena in questi anni ha anche lavorato per migliorare il servizio verso la clientela come nel caso del “magazzino virtuale” tramite il quale i soci si interscambiano tre volte la settimana i prodotti disponibili nei vari magazzini sparsi sul territorio, o per informare tramite le pagine di Hydra o per socializzare come nel caso dei grandi meeting annuali.
Ma se i punti vendita sono passati dai 7 della fondazione ai 52 odierni ed il fatturato vendita aggregato da 22 a 151 milioni di euro dimostrando in maniera tangibile il successo delle scelte effettuate.

 
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